Fondo Mite: programma sperimentale mangia plastica

Il fondo è promosso dal Ministero della Transizione Ecologica e prevede risorse pari a 27 milioni di euro. Lo scopo è quello di dare un contributo alle amministrazioni comunali al fine di contenere la produzione di rifiuti in plastica attraverso l’utilizzo di Eco-Compattatori nonché di favorirne la raccolta selettiva e di migliorarne l’intercettazione ed il riciclo in un’ottica di economia circolare.

Come accedere al Fondo Mite?

Per accedere al fondo, i Comuni dovranno partecipare al bando presentando, insieme alla documentazione richiesta, una relazione descrittiva del progetto che si intende attuare.

Le risorse messe a disposizione per l’anno 2021 (circa 16 milioni di euro) verranno erogate seguendo le caratteristiche demografiche dei singoli comuni.

Nello specifico:

  • i Comuni con meno di 100 mila abitanti, potranno richiedere importi per l’installazione di un solo eco compattatore;
  • i Comuni con una popolazione superiore, invece, potranno avere accedere a un maggior numero di impianti, dovendone però installare uno ogni 100 mila abitanti.

Inoltre, gli importi da assegnare ai singoli Comuni andranno da un minimo 15 mila euro, da utilizzare per l’acquisto di un Eco-Compattatore di capacità media, ad un massimo di 30 mila euro, per impianti di capacità alta.

Come Inoltrare la domanda?

Garby Italia fornisce un’assistenza completa ai Comuni che vogliono dotarsi di macchinette mangia plastica e presentare domanda per il contributo a fondo perduto, preparando un apposito progetto e seguendo l’iter di inoltro.

Il bando è stato promosso dalla sottosegretaria Vannia Gava (già sottosegrataria al ministero dell’ambiente nel primo Governo Conte), che, in occasione della presentazione di progetto, ha dichiarato:

“È un programma sperimentale in cui crediamo molto. Una cifra considerevole per coinvolgere i Comuni nella grande sfida che è quella del trattamento della plastica.”

L’obiettivo del ministero è quello di collaborare attivamente con le amministrazioni comunali non solo per tutelare l’ambiente attraverso una corretta gestione dei rifiuti, ma anche per creare un’economia circolare concreta.

Dal Progetto All’installazione Degli Eco-Compattatori

Per i Comuni che sono interessati ad utilizzare il finanziamento a fondo perduto, dato il termine di 30 giorni per la presentazione della domanda (termine che decorre dalla pubblicazione del Decreto Attuativo), consigliamo di inviare ad Garby Italia info@garbyitaliasrl.it una manifestazione di interesse, in modo da attivarsi in tempo per la procedura prevista per la domanda.

Il progetto fornito da Garby Italia  prevede:

  1. l’istallazione dell’Eco-Compattatore
  2. la manutenzione ordinaria, straordinaria e programmata
  3. la gestione dati per la tracciatura della plastica raccolta
  4. programma di gestione e raccolta della plastica
  5. il meccanismo del “riciclo incentivante”, per cui l’Eco-Compattatore rilascia buoni o coupon agli utenti che lo usano. Le attività locali vengono coinvolte insieme ai cittadini, che possono utilizzare i buoni accumulati negli esercizi che aderiscono all’iniziativa, creando quindi un meccanismo virtuoso tra amministrazione, cittadini e economia locale.

In particolare:

  1. Il comune invia una manifestazione di interesse (contattaci per segnalare il tuo comune);
  2. Garby Italia  prepara un progetto per l’installazione di Eco-Compattatori;
  3. Alla pubblicazione del Decreto Attuativo, Garby Italia  assiste il Comune nella presentazione della domanda, stilando il progetto finale che sarà inviato tramite l’apposita piattaforma web del Mite;
  4. Il Comune acquista gli Eco-Compattatori con il fondo del Mite e li posiziona in un luogo facilmente accessibile per i cittadini. Garby Italia  assiste il comune anche nella fase di comunicazione e promozione dell’iniziativa, in modo da massimizzare i vantaggi per tutti i soggetti coinvolti.
  5. I commercianti locali o associazioni dei commercianti, vengono coinvolti con le promozioni e gli sconti per i cittadini che usano la macchina, ottenendo dei benefici anche per l’economia locale.
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